La Voce degli Animali

 

Vigile Ieri

 

 

 

A tutti noi è sicuramente capitato di trovare carcasse di cani e gatti morti sui cigli delle strade, a volte si tratta di randagi, altre volte, invece, si tratta di animali abbandonati. Il pomeriggio del 20 Luglio 2002 Io e Alessandra andavamo al mare tra Molfetta e Giovinazzo (Bari) quando ci accorgemmo di un cane investito, ma ancora in vita sul ciglio della strada, vicinissimo al parcheggio dell'auto. La scena ci aveva lasciato senza parole, si trattava di un cane di taglia media. Respirava affannosamente, aveva gli occhi serrati, la testa e parte del corpo immersa in una pozza di sangue e siero uscente dal muso. Il cane inoltre non rispondeva a nessun tipo di richiamo e il sole gli picchiava sulla  testa; allora abbiamo cercato di farlo bere ma il cane restava  immobile e retraeva solo la lingua quando glie la bagnavamo con l'acqua.

Il cane era Vivo, non si poteva lasciarlo li in agonia e  dopo mille estenuanti  telefonate ai veterinari (per la maggior parte chiusi di sabato pomeriggio o non muniti di servizio di pronto soccorso) ed ai vigili di Molfetta e Giovinazzo, finalmente riuscimmo a caricare il cane su un'auto dei vigili di Giovinazzo per portarlo alla clinica veterinaria Croce Azzurra di Bari, dove gli vennero diagnosticate ipertermia, iperventilazione, lussazione della mascella, trauma cranico e scapola fuori sede. Il cane era in coma ed in pericolo di vita e per far fronte alle spese veterinarie riuscimmo ad organizzare una colletta facendo girare annunci ed e-mail in internet. Il cane venne "battezzato" VIGILE e contrariamente a ciò che i medici pensavano, dopo 4/5 giorni, il cane si svegliò dal coma e grazie alla sua forza dopo poco (una settimana circa)  riuscì anche a mettersi in piedi. A quel punto ci mobilitammo per trovargli una casa che lo accogliesse e lo curasse, il cane non poteva essere portato in un canile, non sarebbe sopravvissuto dato che l'incidente gli aveva provocato danni permanenti come la perdita dell'uso della zampetta anteriore sinistra e la vista dell'occhio sinistro. Dopo poco più di un mese il Cagnolone trovò finalmente una casa.  A fine Agosto, quindi, accompagnammo il cane in Toscana dalla sua nuova cuccia dove  ha potuto riprendere peso, rimettersi in forma e ricominciare una nuova vita nonostante i segni permanenti dell'incidente.  Durante la degenza in clinica, ma soprattutto durante il viaggio, il cane sembrava conoscerci da sempre, era di una bontà e vitalità  infinita, la sua coda sembrava ringraziare tutto e tutti, scodinzolava quando lo prendevo in braccio perché era stanco di camminare e scodinzolava ancora quando lo rimettevo a terra. L'affetto dimostrato dal cane era incredibilemnte grande. Dopo aver affidato il cane a chi ora se ne prende cura, non ho più avuto modo di riaccarezzarlo,so che sta benissimo, si trova tra gente che lo ama e che lo assiste affettuosamente.  MI MANCHI TANTO, VIGILE !

Un Grazie particolare a Federica di G.A.L.A. Torino, a  Lorena del sito @mici @nimali ed a Enrica dello staff di Bairo per averci sempre seguito, sostenuto ed aiutato a divulgare notizie e mail in sostegno di Vigile. Un GRAZIE davvero particolare ad un signore dal cuore grande grande, il  Sig. Pier Antonio per aver adottato il fortunato e forte Vigile.

                                                                                                            Piero

... ... ... 30/01/2009 ... ... ...

Vigile ha vissuto circondato da amore e da affetto, Vigile ha avuto tutta la fortuna che si è meritato, Vigile è stato paziente e fiducioso verso tutti... purtroppo Vigile è morto la mattina del 30/01/2009 per un tumore fulminante. Non è morto solo al ciglio di una strada, Vigile ha avuto una famiglia che non ha mai smesso di amarlo.

Salmo 36: ... uomini e fiere tu salvi o Signore ...

 

 

Vigile Oggi